Combattente nella guerra civile spagnola con l’Aviazione legionaria, l’entrata in guerra dell’Italia nel secondo conflitto mondiale lo trova impegnato in Africa orientale con la 412a Squadriglia caccia (Fiat CR.42). Nel corso delle operazioni, dal giugno 1940 al febbraio 1941, si distingue come asso da caccia distruggendo numerosi aerei britannici in volo (16 velivoli) e a terra (32) nonché partecipando ad attacchi contro le basi aeree avversarie. Reduce dai duelli aerei svoltisi nel corso della battaglia di Cheren, si schianta con il suo apparecchio a causa del maltempo sul Monte Bizén, vicino Nefasit, in Eritrea. Una medaglia d’oro, una medaglia d’argento e una medaglia di bronzo al valor militare.
Riferimenti bibliografici
Bianchi, Gianni | 2011 Mario Visintini: storia e leggenda di un asso italiano. Massa: Associazione culturale Sarasota.