Entrato in Aeronautica, consegue il brevetto di pilota militare a Caserta e si addestra su Breda Ba.25 e IMAM Ro.41. Alla fine degli anni trenta, è assegnato al 50° Stormo d’assalto (159a Squadriglia). Nel 1940 è di stanza in Africa settentrionale: nel gennaio 1941 è inquadrato nel 54° Stormo (76a Squadriglia caccia) che contende i cieli di Malta e di Tunisia alla Royal air force (RAF). Capitano, gli è affidata la 310a Squadriglia (Macchi C.205). Dopo l’armistizio, aderisce alla Repubblica sociale italiana (RSI) assumendo il comando della 1a Squadriglia (1° Gruppo caccia), dotata di velivoli italiani e tedeschi (Messerschmitt Bf.109). È giustiziato dai partigiani a Milano il 29 aprile 1945.