Ufficiale del genio, entra poi nel Battaglione aviatori conseguendo il brevetto di pilota (1912-1913) a bordo del Blériot XI. Durante la Grande Guerra, combatte nella 1a Squadriglia da caccia e ricognizione per poi passare alla 5a Squadriglia, equipaggiata con velivoli francesi Voisin. Nel dopoguerra, comanda l’Aeronautica della Tripolitania (1924-1926) durante la riconquista della Cirenaica. Promosso generale di brigata aerea, cade prigioniero degli Alleati (novembre 1942) ed è trasferito negli Stati Uniti d’America: rimpatriato nell’ottobre 1945, abbandona la carriera militare. Presidente dell’Aeroclub di Rieti. Croce di cavaliere dell’ordine militare di Savoia.