Ufficiale d’artiglieria d’origine trentina, partecipa alla Grande Guerra nella 46a, 49a e 32a Squadriglia osservazione. Nel 1917 è destinato alla 252a Squadriglia idrovolanti e poi all’Ufficio servizi aeronautici del Comando supremo; in seguito, è assegnato al Comando artiglieria della 4a Armata (1918). Legionario fiumano (1919-1920), partecipa alla riconquista della Libia. Topografo e cartografo, presenta il suo lavoro al 36° Congresso della Società geologica italiana (1923), sostenuto dagli studiosi trentini Giovanbattista Trener e Livio Fiorio. Si congeda negli anni trenta. Tre medaglie d’argento e due di bronzo al valor militare.