Ufficiale del genio, passa poi nel Corpo aeronautico combattendo nella 56a Squadriglia (1917-1918). È tra gli artefici della Regia aeronautica e l’alto ufficiale italiano più giovane di tutti i tempi, avendo raggiunto il grado di generale di brigata aerea a 37 anni. È congedato per aver denunciato al duce le lacune della Regia aeronautica (1934). Con il nome di battaglia di ‹Tevere›, dopo l’8 settembre, collabora con la Resistenza romana e col Fronte militare clandestino. Arrestato dalle SS, dopo oltre due mesi di detenzione in via Tasso, è fucilato alle Fosse Ardeatine il 24 marzo 1944. Medaglia d’oro al valor militare alla memoria, una medaglia d’argento e due di bronzo al valor militare.
Riferimenti bibliografici
Avagliano, Mario | 1996 Il partigiano Tevere: il generale Sabato Martelli Castaldi dalle vie dell’aria alle Fosse Ardeatine. Cava dei Tirreni (SA): Avagliano.