Figlio di Guido Larcher, già volontario irredento, squadrista, gerarca e senatore del Regno, si arruola in Aeronautica negli anni venti. Nel 1937 è in Spagna con il 23° Gruppo caccia ‹Asso di bastoni› (Fiat CR.32); nel 1939 è ufficiale d’ordinanza del duca d’Aosta in Africa orientale. Nel 1940 combatte sul fronte greco-albanese, dove, col grado di maggiore, guida la 239a Squadriglia da bombardamento in picchiata (Junker Ju.87, Stukas). Nel 1941-1942, opera in Africa settentrionale (1° Stormo, 6° Gruppo caccia) sui Macchi C.202. Una medaglia d’argento al valor militare, una croce di ferro di 2a classe, una promozione a maggiore per merito di guerra.