Diplomatosi come tecnico industriale, ottiene il brevetto di pilota civile (1934) e poi quello militare (1936). Assegnato al 3° Stormo caccia, si addestra in Austria a bordo dei cacciabombardieri Junker Ju.87 Stukas (gennaio 1941). Rientrato in Italia, prende parte alle operazioni di guerra in Africa settentrionale come pilota della 237a Squadriglia da bombardamento (1 febbraio-23 giugno 1941): muore il 29 giugno 1941 in un incidente di volo a Lonate Pozzolo. Due medaglie d’argento al valor militare, una croce di ferro tedesca.